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Velocizzare i tempi di pagamento del Bonus Asilo Nido e ridurre gli adempimenti burocratici a carico delle famiglie. È questo l’obiettivo della nuova “Agenda Asili Nido”, la piattaforma digitale realizzata dall’INPS per raccogliere e integrare le informazioni relative alle strutture educative per la prima infanzia, pubbliche e private.
La novità, introdotta dall’Istituto con la circolare INPS n. 93/2026, attua quanto previsto dal decreto-legge n. 62/2026, convertito con modificazioni dalla legge n. 112/2026, e punta a rendere più rapido il procedimento di verifica delle domande presentate dai genitori per ottenere il rimborso delle rette sostenute per la frequenza degli asili nido.
In questo nuovo scenario assume un ruolo centrale anche il Patronato ENAC, che continua a rappresentare un punto di riferimento per le famiglie, offrendo assistenza qualificata nella presentazione delle domande, nella verifica dei requisiti, nella gestione della documentazione necessaria e nell’accompagnamento dei cittadini nell’accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali.

Facsimile di graduatoria – Immagine generata con ausilio di A.I.
Superate le verifiche manuali: nasce una banca dati nazionale degli asili autorizzati
Fino ad oggi, l’istruttoria delle richieste di Bonus Asilo Nido prevedeva tempi più lunghi a causa della necessità, da parte dell’INPS, di verificare manualmente il possesso dei requisiti autorizzativi delle strutture indicate dalle famiglie.
Con l’introduzione dell’Agenda Asili Nido questo passaggio viene progressivamente automatizzato. A partire dall’anno scolastico 2026/2027, infatti, gli enti locali avranno l’obbligo di trasmettere direttamente all’INPS i dati delle strutture abilitate all’erogazione dei servizi educativi destinati ai bambini fino ai tre anni.
L’Istituto potrà così disporre di una banca dati aggiornata e certificata, contenente le informazioni sulle strutture autorizzate, consentendo una gestione più veloce delle domande e una riduzione dei tempi necessari per l’erogazione dei contributi.
La piattaforma sarà inoltre collegata alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), il sistema che consente l’interoperabilità tra le banche dati della Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è favorire lo scambio automatico delle informazioni, diminuendo gli adempimenti richiesti ai cittadini e rendendo più efficiente l’intero procedimento.
Gli obblighi per Comuni ed enti territoriali
Per alimentare correttamente l’Agenda Asili Nido, i Comuni, le Unioni di Comuni e gli altri enti territoriali competenti dovranno comunicare all’INPS i dati identificativi delle strutture presenti sul territorio.
La trasmissione riguarderà, tra gli altri:
- asili nido pubblici e privati;
- micronidi;
- sezioni primavera;
- servizi educativi domiciliari autorizzati.
Dovranno essere indicati il codice fiscale della struttura, la tipologia del servizio offerto e le modalità di gestione (pubblica, privata, in appalto o in concessione).
Il percorso di attuazione prevede due fasi.
La fase transitoria
Per l’anno scolastico 2026/2027, gli enti locali che non hanno ancora completato la comunicazione iniziale dei dati dovranno procedere attraverso il modello predisposto dall’INPS e trasmesso alle Direzioni regionali o metropolitane dell’Istituto.
La fase a regime
Dal successivo anno scolastico 2027/2028, ogni aggiornamento relativo alle strutture — come nuovi inserimenti, variazioni della gestione, accreditamenti, sospensioni o revoche delle autorizzazioni — dovrà essere effettuato esclusivamente attraverso i servizi digitali collegati alla PDND.
Il supporto del Patronato ENAC per le famiglie
Il Bonus Asilo Nido rappresenta una misura importante di sostegno alla genitorialità, destinata alle famiglie con figli di età inferiore ai tre anni che sostengono spese per la frequenza di strutture educative.
L’introduzione dell’Agenda Asili Nido renderà più efficiente la fase amministrativa, ma per molte famiglie restano fondamentali l’informazione corretta e l’assistenza nella compilazione delle richieste.

L’Importanza di essere seguiti da un patronato professionale – Immagine generata con ausilio di A.I.
In questo contesto il Patronato ENAC conferma il proprio impegno quotidiano al fianco dei cittadini, garantendo supporto nell’accesso alle prestazioni, nella raccolta della documentazione e nella gestione delle procedure telematiche con l’INPS.
Attraverso una rete capillare di sedi e operatori specializzati, il Patronato ENAC accompagna le famiglie affinché possano usufruire pienamente delle opportunità previste dalle norme, trasformando gli strumenti digitali in un servizio concreto, semplice e vicino alle persone.
Dati utili anche per programmare i servizi per l’infanzia
L’INPS ha inoltre precisato che le informazioni raccolte attraverso l’Agenda Asili Nido saranno rese disponibili alla Commissione tecnica per i fabbisogni standard, consentendo alle istituzioni di monitorare la distribuzione territoriale dei servizi per la prima infanzia e programmare interventi più mirati.
La digitalizzazione del Bonus Asilo Nido rappresenta quindi non solo un passo avanti nella semplificazione amministrativa, ma anche uno strumento di conoscenza e pianificazione delle politiche pubbliche dedicate alle famiglie.
