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Un aiuto concreto per affrontare il caro spesa e garantire alle famiglie l’acquisto dei beni alimentari essenziali. Entra nella fase operativa la Carta “Dedicata a te” 2026, la misura di sostegno economico che prevede un contributo di 500 euro per l’acquisto di prodotti alimentari di prima necessità.
L’intervento interessa circa 1,1 milioni di famiglie, individuate attraverso la collaborazione tra INPS e Comuni, con particolare attenzione ai nuclei in condizioni di maggiore fragilità economica.
La misura persegue un duplice obiettivo: alleggerire il peso della spesa alimentare sui bilanci familiari e sostenere il comparto agroalimentare nazionale, valorizzando la qualità e la provenienza dei prodotti italiani.

Spesa con la carta dedicata a te – Immagine generata con ausilio di strumenti di A.I.
Chi ha diritto alla Carta “Dedicata a te”
Il contributo è destinato ai nuclei familiari residenti in Italia che rispettano specifici requisiti economici e anagrafici, tra cui un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro.
L’assegnazione avviene attraverso una procedura che coinvolge direttamente INPS e amministrazioni comunali, senza necessità di presentare una specifica domanda.
La selezione tiene conto della composizione del nucleo familiare e delle condizioni economiche, secondo i criteri di priorità previsti dalla normativa. Sono inoltre stabilite incompatibilità con altre misure di sostegno al reddito.
Un sostegno alle famiglie che valorizza il Made in Italy
La Carta consente di acquistare generi alimentari di prima necessità, dai prodotti freschi a quelli caseari, dalla carne al pesce, fino ad altri alimenti essenziali per la dieta quotidiana. Restano escluse le bevande alcoliche.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il coinvolgimento di INPS, Comuni e operatori della distribuzione.
Particolare attenzione è rivolta alle filiere agroalimentari italiane, che beneficiano indirettamente dell’incremento dei consumi. A rafforzare il valore del contributo concorrono anche gli sconti aggiuntivi previsti dagli esercizi commerciali aderenti alle convenzioni.
Dall’introduzione della misura, le risorse complessivamente stanziate hanno raggiunto, secondo i dati riportati, circa 2,7 miliardi di euro, confermando la rilevanza dell’intervento nel sistema di sostegno alle famiglie.
Accrediti e ritiro della Carta: cosa devono fare i beneficiari
Per i cittadini già in possesso della Carta, il mantenimento dei requisiti e la conferma dell’assegnazione consentono di utilizzare nuovamente il supporto elettronico, senza doverne richiedere uno nuovo. Riceveranno la ricarica da 500€ oggi, e la prossima tranche, di pari importo, nel mese di aprile 2027.
Chi riceve il beneficio per la prima volta deve invece seguire le indicazioni comunicate dal proprio Comune per il ritiro della Carta presso gli uffici postali abilitati.
È importante prestare attenzione alle scadenze previste per il primo utilizzo (16 dicembre) e per l’impiego delle somme disponibili (beni alimentari preferbilmente made in Italy, gli alcolici ne sono esclusi), poiché il mancato rispetto dei termini può comportare la perdita del beneficio.
Il ruolo del Patronato ENAC: informazione e assistenza alle famiglie
In un contesto in cui l’accesso alle misure di sostegno richiede informazioni chiare e aggiornate, il Patronato ENAC conferma il proprio impegno a fianco delle famiglie e dei cittadini in condizioni di difficoltà economica.
Attraverso la propria rete territoriale, il Patronato ENAC offre servizi di informazione e orientamento sulle prestazioni sociali e assistenziali, aiutando i cittadini a comprendere i requisiti richiesti e le procedure previste per l’accesso ai benefici.

Assistenza presso il Patronato Enac – Immagine generata con ausilio di strumenti di A.I.
Per la Carta “Dedicata a te”, che viene assegnata automaticamente da INPS e Comuni, non è prevista una domanda da presentare tramite Patronato. L’assistenza ENAC può tuttavia rappresentare un utile punto di riferimento per chiarire il funzionamento della misura, orientare i cittadini verso gli uffici competenti e fornire informazioni sugli altri strumenti di tutela e sostegno disponibili.
L’obiettivo è fare in modo che le famiglie possano conoscere i propri diritti e accedere più agevolmente alle opportunità previste dal sistema di protezione sociale.
Per informazioni e orientamento, i cittadini possono rivolgersi alle sedi territoriali del Patronato ENAC, presenti sul territorio nazionale.
