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Torna la Carta Dedicata a Te, la misura di sostegno destinata ai nuclei familiari in condizioni di bisogno economico per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Con il messaggio n. 2906 del 22 settembre 2026, l’INPS ha fornito le indicazioni operative per l’individuazione dei beneficiari della misura, disciplinata dalla normativa nazionale e finanziata dalla Legge di Bilancio, chiarendo modalità di assegnazione, requisiti e tempistiche di utilizzo.
La misura coinvolgerà oltre 1,1 milioni di famiglie italiane, individuate sulla base dei dati già disponibili nelle banche dati pubbliche, senza necessità di presentare una specifica domanda.
In questo percorso di accompagnamento alle famiglie assume un ruolo importante il Patronato ENAC, che attraverso la propria rete di sedi offre assistenza ai cittadini nella verifica dei requisiti, nella lettura della situazione ISEE e nell’orientamento rispetto alle procedure previste dagli enti pubblici.

Uno sportello Inps – Immagine generata con ausilio di A.I.
Carta Dedicata a Te: quanto vale il contributo
Il beneficio consiste in un contributo complessivo fino a 1.000 euro per nucleo familiare, suddiviso in due annualità:
- 500 euro per il 2026;
- 500 euro per il 2027.
La soglia economica di riferimento è rappresentata da un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro.
Per il finanziamento della misura sono stati stanziati 500 milioni di euro per ciascun anno, ai quali per il 2026 si aggiungono le risorse residue non utilizzate nell’annualità precedente, portando la disponibilità complessiva a oltre 591 milioni di euro.
Il contributo è riconosciuto una sola volta per famiglia e può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di prodotti alimentari di prima necessità presso gli esercizi commerciali aderenti.
Quando arrivano le ricariche
La prima disponibilità economica, pari a 500 euro, sarà accreditata a partire dal 4 novembre 2026.
Per non perdere il diritto alla prima annualità sarà necessario effettuare almeno un pagamento entro il 16 dicembre 2026.
La seconda quota, sempre pari a 500 euro, sarà invece disponibile da aprile 2027.
Tutte le somme presenti sulla carta dovranno essere utilizzate entro il 10 ottobre 2027.
È prevista anche una possibilità di recupero per chi non abbia ritirato o attivato la carta nel 2026: il beneficiario potrà ottenere esclusivamente la quota relativa al 2027 effettuando almeno un pagamento tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027.
Chi può ottenere la Carta Dedicata a Te
Per accedere al beneficio occorre:
- essere residenti in Italia;
- avere tutti i componenti del nucleo familiare iscritti all’anagrafe comunale;
- possedere un ISEE ordinario valido non superiore a 15.000 euro.
Il possesso dell’ISEE entro il limite previsto, tuttavia, non determina automaticamente l’assegnazione della carta.
Le disponibilità sono infatti limitate e i beneficiari vengono individuati attraverso una graduatoria nazionale elaborata sulla base dei criteri stabiliti dal decreto.
Il Patronato ENAC può rappresentare un punto di riferimento per le famiglie che necessitano di verificare la propria posizione, controllare la correttezza della certificazione ISEE e comprendere l’esito delle procedure di assegnazione.
La graduatoria: quali famiglie hanno priorità
La normativa individua specifiche priorità:
- nuclei familiari composti da almeno tre persone con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2012;
- nuclei familiari composti da almeno tre persone con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2008;
- gli altri nuclei familiari composti da almeno tre persone.
All’interno di ciascuna fascia viene data precedenza alle famiglie con ISEE più basso.
Chi è escluso dal beneficio
La Carta Dedicata a Te non spetta ai nuclei familiari nei quali almeno un componente percepisca determinate prestazioni incompatibili, tra cui:
- Assegno di Inclusione;
- Carta Acquisti;
- altri contributi pubblici destinati all’inclusione sociale o al contrasto della povertà;
- NASpI;
- DIS-COLL;
- indennità di mobilità;
- prestazioni dei fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
- Cassa integrazione guadagni;
- altre forme di sostegno al reddito previste per la disoccupazione involontaria.
Nessuna domanda da presentare: come vengono individuati i beneficiari
La procedura è automatica.
L’INPS individua i potenziali beneficiari utilizzando i dati disponibili e trasmette gli elenchi ai Comuni.
Gli enti locali verificano:
- la correttezza dei dati anagrafici;
- l’eventuale presenza di prestazioni incompatibili;
- la posizione dei nuclei familiari residenti.
Successivamente gli elenchi definitivi vengono trasmessi a Poste Italiane per la predisposizione delle carte.
I Comuni pubblicano gli elenchi nel rispetto della normativa sulla privacy e comunicano agli interessati le modalità per il ritiro.
Chi possiede già una Carta Dedicata a Te delle precedenti edizioni riceverà automaticamente la nuova ricarica. I nuovi beneficiari dovranno invece ritirare la carta presso gli uffici postali abilitati.
Cosa si può acquistare con la Carta
La carta è una prepagata nominativa e ricaricabile, utilizzabile esclusivamente per prodotti alimentari di prima necessità.
Tra i beni ammessi rientrano:
- carne e pesce fresco;
- latte, formaggi e derivati;
- uova;
- oli alimentari;
- pane e prodotti da forno;
- pasta, riso e cereali;
- farine;
- ortaggi e frutta;
- legumi;
- conserve di pomodoro;
- alimenti per la prima infanzia;
- zucchero, miele, cacao e cioccolato;
- acqua minerale;
- caffè, tè e camomilla;
- prodotti alimentari Dop e Igp.
Sono invece esclusi:
- bevande alcoliche;
- carburanti;
- abbonamenti ai trasporti pubblici.
Sconti aggiuntivi nei supermercati aderenti
Oltre al contributo economico, le famiglie beneficiarie potranno usufruire di uno sconto aggiuntivo del 15% presso gli esercizi commerciali convenzionati.
Lo sconto è cumulabile con altre promozioni applicate dai punti vendita aderenti.
Tra le realtà coinvolte figurano diverse insegne della grande distribuzione che hanno rinnovato le convenzioni con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

Una famiglia riceve l’assistenza del Patronato Enac – Immagine realizzata con ausilio di A.I.
Il supporto del Patronato ENAC
La Carta Dedicata a Te rappresenta un importante strumento di sostegno per molte famiglie, ma la complessità delle procedure e dei requisiti può rendere necessario un supporto qualificato.
Il Patronato ENAC mette a disposizione dei cittadini la propria rete di uffici per fornire assistenza e informazioni, aiutando le famiglie a:
- verificare la presenza dei requisiti economici e anagrafici;
- controllare la validità della certificazione ISEE;
- comprendere le modalità di assegnazione del beneficio;
- ricevere orientamento sulle prestazioni sociali disponibili.
Attraverso la propria attività quotidiana di tutela e accompagnamento, il Patronato ENAC conferma il proprio impegno nel garantire ai cittadini un accesso più semplice e consapevole agli strumenti di sostegno messi a disposizione dalle istituzioni.
