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I pensionati in possesso di determinati requisiti possono chiedere che il canone RAI venga pagato direttamente attraverso la pensione, suddividendo l’importo in 11 rate mensili senza interessi. La richiesta deve essere presentata entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce il pagamento. Il Patronato ENAC può assistere gli interessati nella verifica dei requisiti e nella trasmissione della domanda all’INPS.
Chi può chiedere la rateizzazione sulla pensione
La possibilità è riconosciuta ai titolari di una prestazione pensionistica o assistenziale erogata dall’INPS che siano intestatari dell’abbonamento televisivo e abbiano percepito, nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, un reddito di pensione inferiore a 18.000 euro.
L’agevolazione consente di suddividere il pagamento del canone RAI in 11 mensilità, senza applicazione di interessi, evitando così il pagamento attraverso l’ordinaria modalità di addebito sulla fattura dell’energia elettrica.
Il canone resta comunque dovuto una sola volta per ciascuna famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di apparecchi televisivi detenuti nell’abitazione.
Come avviene il pagamento
Una volta accolta la richiesta, l’importo del canone viene trattenuto direttamente sulle rate della pensione, a partire dal mese di gennaio dell’anno successivo alla presentazione della domanda.
La possibilità di pagare attraverso la pensione rappresenta una modalità alternativa rispetto all’addebito nella bolletta elettrica.
Dal 1° gennaio 2016, infatti, la disciplina introdotta dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208, articolo 1, commi 152 e seguenti, prevede, per i titolari di un’utenza elettrica domestica residente, l’addebito del canone attraverso le fatture per la fornitura di energia elettrica.
Il pensionato che sceglie la trattenuta sulla pensione evita quindi che lo stesso canone venga riscosso attraverso la bolletta elettrica, secondo le procedure previste dalla normativa.

Consulenza presso il Patronato Enac – Immagine generata con ausilio di strumenti di A.I.
Domanda entro il 15 novembre
Per usufruire della rateizzazione, la richiesta deve essere presentata entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello al quale si riferisce il canone.
La domanda può essere inoltrata direttamente attraverso i servizi telematici dell’INPS oppure tramite il Contact Center dell’Istituto.
È inoltre possibile rivolgersi agli enti di patronato, che possono trasmettere telematicamente la richiesta per conto dell’interessato.
Patronato ENAC: assistenza per verificare i requisiti e presentare la domanda
Per i pensionati è importante verificare preventivamente che sussistano tutte le condizioni richieste, a partire dal limite reddituale previsto dalla normativa.
Gli operatori del Patronato ENAC possono fornire assistenza nella verifica della posizione pensionistica e dei requisiti necessari, oltre che nella predisposizione e nell’invio telematico della domanda all’INPS.
Rivolgersi al Patronato consente inoltre di valutare correttamente la modalità di pagamento del canone già applicata al pensionato e di evitare possibili duplicazioni tra trattenuta sulla pensione e addebito sulla bolletta elettrica.
L’assistenza assume particolare importanza anche in presenza di variazioni della posizione pensionistica o familiare, nelle quali può essere necessario verificare più attentamente la corretta applicazione del canone.
I tempi dell’INPS
La disciplina generale sul procedimento amministrativo individua, salvo termini specifici previsti per singoli procedimenti, un termine ordinario di 30 giorni per la conclusione del procedimento, secondo quanto previsto dalla legge 7 agosto 1990, n. 241.
Chi intende utilizzare la trattenuta sulla pensione per il pagamento del canone RAI può quindi rivolgersi alle sedi del Patronato ENAC per ricevere informazioni e assistenza nella presentazione della richiesta entro i termini previsti.
